L’IPNOSI, come la POSTURA, NON SONO REGOLAMENTATE in Italia. La parola allo psicologo:

ip n

Citiamo testualmente dal sito

http ://www.francescalafasciano.it/2014/01/15/ipnosi-e-la-sua-legislazione/

Il 2004 e’ l’anno di una vera e propria rivoluzione legislativa mondiale a favore dell’ipnosi (e soprattutto a favore del consumatore, che per l’ipnosi ha diritto sia di usufruire di ipnotisti esperti,
sia di fuggire da professionisti che sanno poco o niente di ipnosi e che tuttavia vengono protetti dalle lobby).

In data 5 gennaio 2005 ho consultato nuovamente l’ufficio legale europeo, facendo presente che io posseggo un accreditamento NAZIONALE inglese in ipnositerapia professionale, e ho piu’ di due anni di esperienza clinica pratica. Ecco la risposta che ho ricevuto, che mi pare chiarissima: “la professione di ipnoterapista non e’ regolamentata in Italia, ovvero per esercitarla non e’ richiesto il conseguimento di un diploma particolare ne’ e’ obbligatorio far parte di un ordine professionale.
Di conseguenza lei potra’ esercitare la sua professione IMMEDIATAMENTE, senza richiedere il riconoscimento del suo diploma e esperienza professionale”. Dato che i governi e le leggi cambiano, ho richiesto nuovamente un parere agli esperti giuridici del servizio europeo di orientamento del cittadino, e la risposta (ricevuta in data 25 aprile 2006) e’ stata la seguente: “il principio di base dell’Unione europea stabilisce che chi e’ qualificato ad esercitare una professione nel paese di provenienza (nel suo caso Gran Bretagna) puo’ esercitarla in qualsiasi altro paese dell’Unione (ad esempio in Italia). Per quelle attivita’ esercitabili solamente dai titolari di diplomi, titoli, certificati o qualifiche particolari definiti dal paese ospitante (denominate professioni regolamentate) e’ stata prevista a livello europeo una regolamentazione (mediante un ‘Sistema Generale’ di riconoscimento istituito con la Direttiva 89/48/CEE) volta ad agevolare il riconoscimento dei diplomi e delle qualifiche professionali: in tal modo i cittadini vengono autorizzati allo svolgimento di una professione specifica nel paese ospitante (in questo caso Italia).
Qualora invece la professione in questione non sia regolamentata nello Stato membro ospitante, non e’ necessario richiedere il riconoscimento delle qualifiche professionali: in questo caso e’ possibile iniziare ad esercitare la professione nello Stato membro ospitante alle stesse condizioni che si applicano ai cittadini dello stesso; in alcuni casi dovra’ tuttavia essere presentato un certificato che attesti l’esercizio della professione per almeno due anni nel corso degli ultimi dieci anni. Per quanto riguarda la professione di ipnoterapista in Italia, essa non risulta essere regolamentata”.


Come sempre, in questo marasma di informazioni distorte e confusionarie, chi ne fa le spese è sempre il cittadino che, normalmente, tende a credere al medico o all’operatore sanitario non sapendo che potrebbe essere non preparato sull’argomento, utilizzando la laurea come “specchietto per le allodole”.

Sul trattamento della POSTURA, NON REGOLAMENTATO in Italia esattamente come per l’ipnosi ( sottolineando che sono due attività che non hanno alcuna affinità tra loro), si verificano le stesse “egemonie” da parte delle lobby, in questo caso, anche dell’odontoiatria.

Ricordiamo che, ci risulta che, l’Odontoiatra non è medico. Lo è solo se ha conseguito anche la laurea in medicina-chirurgia.

Meditate.

Uno dei tanti esempi di trattamento della POSTURA in discipline olistiche-non mediche/sanitarie:

http://trattamentiolistici.blogspot.it/2017/02/relazione-sui-meridiani-posturali.html

(immagine in evidenza tratta dal sito visionealchemica.com)

 

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