I cittadini pretendono risposte.


22 marzo 2017 – Messaggio importante: condividete con i vostri amici e sui social

Sta succedendo questo.

Noi del Comitato OG ed in particolare Maurizio Formia scopritore ed inventore del Biomeccanismo Posturale OG stiamo portando avanti una battaglia di principio oltre che di diritto e di buonsenso.

La POSTURA non è medicina e il suo trattamento non è una cura medica.

Un crollo posturale per la medicina non ha nessun valore legale-medico legale.

Chi ha un crollo posturale è SANO per la medicina ma non sta in piedi e ha mille sintomi e disturbi.

La battaglia che stiamo portando avanti è riassunta da questi 2 articoli di giornale a confronto.

Alcuni giornali e giornalisti continuano a screditarci senza essere ferrati e informati.

Perchè?

Un bite non è un dispositivo medico e non è una protesi. Non è nemmeno una placca odontoiatrica. Lo vendono anche nei negozi di sport.

Un bite è meno invasivo di un paradenti.

Il Supporto Ergonomico OG non è un bite, non è un paradenti  e nemmeno una protesi. 

La nostra risposta a chi non è competente in materia di POSTURA è una domanda rivolta alle Istituzioni;

la nostra domanda pubblica è questa:

perchè medici e dentisti e gnatologi mettono bite, oggetti tra i denti, per curare la postura?

Il Ministero della Salute ci dice che non possono usare terapie odontoiatriche per risolvere disordini posturali.

Posto che questi dispositivi intraorali non sono dispositivi medici e quindi non si usano terapie odontoiatriche, perchè li vendono come dispositivi medici e come trattamenti medici se non sono riconosciuti dalla comunità scientifica?

Condividete per favore.

Per chi ci segue dall’estero, sappiamo che siete tanti, sappiate che la situazione all’estero è come quella in Italia.

Iscrivetevi al Comitato OG www.comitato-og.org e condividete.

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